{"id":82472,"date":"2024-04-09T15:48:29","date_gmt":"2024-04-09T13:48:29","guid":{"rendered":"https:\/\/obera.fr\/il-nostro-consiglio\/quels-procedes-ameliorent-qualite-air-eliminant-cov\/"},"modified":"2025-04-15T11:19:28","modified_gmt":"2025-04-15T09:19:28","slug":"quels-procedes-ameliorent-qualite-air-eliminant-cov","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/obera.fr\/it\/il-nostro-consiglio\/quels-procedes-ameliorent-qualite-air-eliminant-cov\/","title":{"rendered":"Quali processi migliorano la qualit\u00e0 dell&#8217;aria eliminando i VOC?"},"content":{"rendered":"\n<p>Esistono due famiglie di <strong>processi di trattamento dei COV<\/strong> per estrarre i COV dall&#8217;aria ambiente:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Processi di recupero<\/li>\n<\/ul>\n\n<p>I <strong>processi di recupero mirano a catturare i COV<\/strong> per riutilizzarli. Essi comprendono l&#8217;adsorbimento con desorbimento, l&#8217;assorbimento, la condensazione e la separazione a membrana.   <\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Processo di distruzione  <\/li>\n<\/ul>\n\n<p>I processi distruttivi si basano sull&#8217;<strong>ossidazione dei VOC<\/strong> (catalitica, termica), sui trattamenti biologici, sull&#8217;adsorbimento senza desorbimento, ecc.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Assorbimento<\/h2>\n\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" width=\"774\" height=\"461\" src=\"https:\/\/obera.fr\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/adsorption.png\" alt=\"Gocce d'acqua che entrano in un materiale e vi rimangono\" class=\"wp-image-33956\" style=\"width:393px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/obera.fr\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/adsorption.png 774w, https:\/\/obera.fr\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/adsorption-300x179.png 300w, https:\/\/obera.fr\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/adsorption-768x457.png 768w\" sizes=\"(max-width: 774px) 100vw, 774px\" \/><\/figure>\n\n<p><strong>Le molecole di COV<\/strong> si legano a un materiale solido con un&#8217;ampia superficie specifica grazie all&#8217;azione delle forze di Van der Waals. Esistono diversi materiali adsorbenti: carbone attivo, zeolite, gel di silice, allumina attivata e resina. Il carbone attivo \u00e8 il pi\u00f9 utilizzato. Ha un&#8217;ampia superficie specifica (da 800 a 2000 m\u00b2\/g) e si presenta sotto forma di polvere, grani o tessuto. Quando il carbone attivo \u00e8 saturo, il <strong>materiale viene cambiato <\/strong>e trattato come rifiuto (polvere) oppure viene rigenerato recuperando i COV attraverso il desorbimento. Ci\u00f2 comporta una riduzione della pressione totale (desorbimento sotto vuoto) o un<strong>aumento della temperatura<\/strong><a href=\"https:\/\/obera.fr\/it\/il-nostro-consiglio\/cov-aspiration-vapeurs-solvants\/\">(vapore<\/a>, aria o gas neutri caldi). I VOC vengono quindi riciclati nella produzione.      <\/p>\n\n<p>L&#8217;assorbimento o scrubbing dei gas si basa sul contatto tra l&#8217;aria contenente i COV e un solvente liquido. I COV solubili passano nel liquido. Per i COV idrosolubili si utilizza l&#8217;acqua. Per i COV scarsamente solubili, l&#8217;<strong>olio di silicone sostituisce l&#8217;acqua<\/strong>. Queste due tecniche non sono molto utilizzate perch\u00e9 l&#8217;acqua non \u00e8 molto efficace e l&#8217;olio \u00e8 piuttosto costoso.    <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Condensazione<\/h2>\n\n<p>Si tratta di trasformare il COV gassoso in liquido abbassando la temperatura a -40\u00b0C per la condensazione meccanica (utilizzando un compressore e uno scambiatore di calore) e a &#8211; 180\u00b0C per la condensazione criogenica (utilizzando azoto liquido). <strong>Il liquido viene poi separato dall&#8217;aria<\/strong> per essere recuperato. Questa tecnica viene utilizzata per l&#8217;aria inquinata con un&#8217;alta concentrazione di VOC, che hanno un punto di ebollizione di almeno 40\u00b0C. La condensazione \u00e8 adatta per flussi di aria inquinata inferiori a 1000<sup>m3\/h.<\/sup>   <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Separazione a membrana<\/strong><\/h2>\n\n<p>L&#8217;aria inquinata da COV passa attraverso una <strong>membrana semipermeabile che<\/strong> trattiene i COV al suo passaggio. La portata trattata dalla separazione a membrana \u00e8 inferiore a 100<sup>m3\/h<\/sup>. L&#8217;efficienza della separazione dipende dalla struttura della membrana, dalla sua soglia <strong>di taglio e dalle condizioni operative della filtrazione<\/strong>. La tecnica \u00e8 costosa e sensibile alle variazioni di portata e concentrazione.   <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ossidazione termica<\/strong><\/h2>\n\n<p>I VOC devono essere bruciati ad almeno 750\u00b0 per essere trasformati in<sub>CO2<\/sub> e acqua. \u00c8 necessaria una concentrazione di COV superiore a <sup>10g\/m3<\/sup> per bilanciare l&#8217;apporto di <strong>energia e calore di combustione<\/strong>. In caso contrario, il processo diventa molto dispendioso dal punto di vista energetico. Se il COV \u00e8 alogenato o solforato, c&#8217;\u00e8 il rischio che si formino sottoprodotti tossici che richiedono un ulteriore trattamento di neutralizzazione.   <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ossidazione catalitica<\/strong><\/h2>\n\n<p>Alla tecnica precedente viene aggiunto un catalizzatore a base <strong>di metalli preziosi o ossidi metallici<\/strong>. Questo ossida i VOC a temperature comprese tra 250\u00b0 e 400\u00b0. L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di ridurre il consumo di energia associato all&#8217;ossidazione. Tuttavia, alcuni elementi (metalli pesanti, fosforo, <sub>SO2<\/sub>) contribuiscono ad avvelenare il catalizzatore e a disattivarlo.     <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Trattamenti microbiologici<\/strong><\/h2>\n\n<p>I <strong>microbi<\/strong> vengono utilizzati <strong>in modo aerobico per scomporre i COV in<sub>CO2<\/sub><\/strong> e acqua. La coltura microbica \u00e8 fissa o dispersa in una fase liquida mobile o stazionaria. Esistono biofiltri, biopercolatori e bioscrubber.  <\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Biofiltro<\/strong><\/h3>\n\n<p>I <strong>batteri si attaccano a un supporto organico <\/strong>(torba, legno, ecc.) attraverso il quale passa il flusso di aria inquinata da VOC. Per mantenere l&#8217;attivit\u00e0 biologica, i batteri vengono occasionalmente irrorati con acqua e sostanze nutritive aggiuntive. <\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Biopercolatore<\/strong><\/h3>\n\n<p>I batteri si attaccano a un supporto <strong>solido, minerale o costituito da otturazioni<\/strong>. Si forma un biofilm che pu\u00f2 avere uno spessore di diversi millimetri. L&#8217;irrigazione continua distribuisce acqua e integratori nutritivi. In questo modo si crea una pellicola liquida intorno al biofilm in cui l&#8217;ossigeno e i VOC vengono assorbiti e poi trasferiti al biofilm.   <\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Biolaveur<\/strong><\/h3>\n\n<p>I COV vengono assorbiti in una torre di lavaggio a spruzzo e poi <strong>biodegradati in un serbatoio di attivazione<\/strong> contenente biomassa in sospensione. I bioscrubber, utilizzando un&#8217;emulsione olio\/acqua, possono trattare composti poco solubili in acqua o tossici per i microrganismi. <\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Scelta del trattamento<\/strong><\/h3>\n\n<p>Dipende dalla natura dei COV da trattare, dalla loro concentrazione minima, <strong>massima e media nell&#8217;aria inquinata<\/strong> e dalle sue condizioni fisiche (temperatura, umidit\u00e0 relativa, presenza di polvere o altri inquinanti, ecc.)  <\/p>\n\n<p>Nel caso di un processo che emette uno o due COV da trattare e i COV si dimostrano redditizi da riutilizzare, si pu\u00f2 scegliere una tecnica di recupero; a condizione che la concentrazione di COV e il flusso di aria inquinata siano adeguati.  <\/p>\n\n<p>Con 3 o pi\u00f9 VOC, \u00e8 meglio optare per una tecnica distruttiva.<\/p>\n\n<p>Va notato che oltre il 30% dei produttori <a href=\"https:\/\/obera.fr\/it\/produits\/traitement-cov\/filtre-atex-mobile-mobfan-4500\/\">sceglie un trattamento a base di carbone attivo<\/a>.<strong> <\/strong>che consentono un&#8217;ampia gamma di portate per applicazioni distruttive e di recupero. Inoltre, eliminano gli odori molesti. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per estrarre i COV dall&#8217;aria ambiente si utilizzano due famiglie di processi di trattamento dei COV:<\/p>\n<p>Processi di recupero<\/p>\n<p>I processi di recupero mirano a catturare i COV per riutilizzarli. 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