Misurazione della qualità dell’aria interna: interesse e principio

Secondo i dati dell’OMS, la Francia registrerebbe quasi 50.000 decessi all’anno legati all’inquinamento atmosferico, ossia 10 volte di più rispetto agli incidenti stradali! Inoltre, si stima che l’aria interna di un’abitazione o di un locale professionale sia da 5 a 10 volte più inquinata rispetto a quella dell’ambiente esterno.

La qualità dell’aria in azienda costituisce quindi una sfida cruciale, per la salute dei lavoratori, ma anche per la produttività degli stabilimenti. In questo contesto, l’implementazione di un sistema di misurazione della qualità dell’aria interna si rivela indispensabile. Quali sono i parametri da considerare? Quali benefici apporta il monitoraggio della qualità dell’aria e come metterlo in pratica? Scoprite tutti i nostri consigli.

Quali sono i parametri della qualità dell’aria interna?

La valutazione della qualità dell’aria interna si basa sulla ricerca di prodotti inquinanti e sulla misurazione di alcuni valori fisici come la temperatura e l’umidità relativa.

La concentrazione di inquinanti e particelle

In ufficio o negli edifici industriali, i dipendenti sono esposti a due grandi fonti di inquinamento atmosferico:

  • i composti organici volatili (COV) come la formaldeide, un gas derivante da prodotti chimici e materiali da costruzione;
  • le particelle solide o liquide in sospensione nell’aria, come polveri, aerosol e microrganismi (virus, batteri, muffe, ecc.).

Gli effetti sulla salute e sull’ambiente aumentano con la concentrazione degli inquinanti nell’aria e il tempo di esposizione.

La temperatura e il livello di umidità

La misurazione della qualità dell’aria interna passa anche attraverso il monitoraggio della temperatura e dell’umidità relativa. Valori eccessivi contribuiscono alla proliferazione di inquinanti biologici, nonché al degrado dei materiali, dei prodotti finiti e dell’ambiente di lavoro. Inoltre, la temperatura e l’umidità accentuano gli effetti irritanti dei composti organici volatili (COV).

Qual è l’importanza della misurazione della qualità dell’aria interna?

Il mantenimento di un’aria interna sana nei locali professionali costituisce un obbligo normativo per il datore di lavoro. La riduzione del livello di inquinamento in ufficio rappresenta anche un guadagno di produttività per gli stabilimenti.

Rispettare i Valori Limite di Esposizione Professionale (VLEP)

Imposti dal Codice del Lavoro, i Valori Limite di Esposizione Professionale (VLEP) fissano un livello di concentrazione massimo per i prodotti inquinanti e le particelle al fine di limitare gli effetti sulla salute dei dipendenti. Valori eccessivi comportano la sospensione del posto di lavoro fino all’applicazione di misure volte a limitare l’esposizione del dipendente.

Garantire un ambiente di lavoro sano e produttivo

Oltre al suo carattere normativo, la misurazione della qualità dell’aria interna presenta una serie di vantaggi per gli stabilimenti:

  • Il miglioramento della salute dei collaboratori contribuisce a limitare l’assenteismo e la frequenza delle assenze per malattia.
  • La riduzione dei depositi di particelle su apparecchiature e pavimenti consente di realizzare risparmi in termini di pulizia e manutenzione.
  • Il monitoraggio del livello di esposizione a inquinanti e particelle assicura la qualità dei processi e dei prodotti finiti.

Come misurare la qualità dell’aria interna?

La diagnosi della qualità dell’aria interna costituisce una prima valutazione del livello di inquinamento nei vostri edifici. Un monitoraggio regolare deve essere poi implementato grazie ad apparecchi di misurazione specifici.

Effettuare una diagnosi della qualità dell’aria interna

La diagnosi della qualità dell’aria interna (QAI) costituisce un obbligo normativo per gli edifici che ospitano bambini. Sarà imposto in tutti gli stabilimenti che ricevono pubblico a partire dal 2023. Esperto nel campo del trattamento dell’aria industriale, OBERA realizza una diagnosi che include:

  • la ricerca delle fonti di inquinamento atmosferico nei vostri locali;
  • la misurazione della concentrazione di particelle e inquinanti (COV, formaldeide, ecc.).

Utilizzare un apparecchio per la misurazione della qualità dell’aria interna

La misurazione della qualità dell’aria interna viene effettuata grazie ad apparecchi in grado di rilevare la natura e la concentrazione degli inquinanti. La nostra gamma di analizzatori d’aria industriali e professionali assicura il monitoraggio continuo dei parametri della qualità dell’aria interna:

  • concentrazione degli inquinanti gassosi: composti organici volatili (COV) e anidride carbonica (CO2);
  • concentrazione e dimensione delle particelle: polveri e particelle fini PM 2,5 e PM 10;
  • temperatura e tasso di umidità relativa.

I dati vengono trasmessi direttamente al computer dove i valori sono visualizzati sotto forma di grafico. L’analisi in tempo reale consente di intraprendere un’azione rapida ed efficace in caso di misurazioni non conformi ai VLEP.

Per maggiori informazioni sulla misurazione della qualità dell’aria interna, non esitate a contattarci. Vi invitiamo inoltre a consultare i nostri consigli sull’implementazione di un sistema di trattamento dell’aria industriale.

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Thomas Stanislas

À propos de l'auteur : Thomas Stanislas

Thomas Stanislas est Responsable Marketing chez OberA, où il met à profit son expérience de 10 ans dans le domaine des affaires. Ingénieur d'affaires de formation, il apporte son expertise pour développer des stratégies innovantes et accompagner l’entreprise dans sa croissance. Passionné par les nouvelles technologies et les solutions durables, Thomas s'engage à faire évoluer la communication et le positionnement de la marque OberA sur le marché des solutions de purification et de rafraîchissement d'air.

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