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Perché è fondamentale scegliere il giusto depolveratore per la tua produzione?
Le particelle di polvere possono essere presenti sotto forma di aerosol, trucioli, fumi, virus o anche polvere. Sul posto di lavoro hanno un impatto sull’intero ambiente di lavoro, incidendo sia sulla salute dei dipendenti che sulle attrezzature accelerandone il deterioramento (surriscaldamento dei macchinari, usura delle parti, ecc.)
Per questo motivo, l’installazione della giusta attrezzatura per l’aspirazione delle polveri nel tuo processo produttivo è essenziale sotto molti punti di vista, non ultimo quello di optare per una soluzione basata sul tipo di polvere.
Quale modello di depolveratore industriale scegliere, a seconda degli inquinanti?
La natura e la forma dell’inquinante sono criteri decisivi per la scelta del miglior modello di depolveratore. Spiegazioni con le diverse gamme di prodotti.

Aspirazione di trucioli di legno, metallo, plastica e fibre
Come le gamme AAS, MOBIL, OBNEX e DUSTMAC S, i depolveratori industriali a maniche sono ideali per estrarre polveri come i trucioli e le fibre di carta e cartone. Inoltre, hanno il vantaggio di essere di facile manutenzione.
Alcuni depolveratori a sacca sono particolarmente adatti per le polveri infiammabili ed esplosive prodotte in grandi quantità (zonizzazione ATEX), come nel caso della gamma OBNEX o DUSTMAC S. Questa soluzione raccoglie le particelle più grossolane grazie al suo deflettore di pre-separazione ed è dotata di dispositivi innovativi per prevenire gli incendi.
Collettore di polveri sottili
Diverse gamme di depolveratori sono adatte ai produttori che generano polveri sottili e fumi nelle loro officine (metallurgia, industria della plastica). Queste includono
- Gli aspiratori (ad esempio le serie TK e OM) sono spesso utilizzati nelle officine meccaniche e nella lavorazione dei metalli. Sono adatti per estrarre l’aria polverosa in ambienti in cui si generano livelli moderati di polvere e in cui l’uso è occasionale.
- Piccoli depolveratori industriali dotati di filtri a saturazione che trattengono e immagazzinano la polvere, come nella gamma AIRBOX. Queste unità sono utilizzate quando è necessario estrarre fumi o quantità molto piccole di polvere e per un uso occasionale.
- I depolveratori mobili ad alto tasso di aspirazione (ad esempio DUSTOMAT, MOBEX), ideali per l’aspirazione di polveri sottili, fumi e particelle pericolose grazie a un design aggiornabile che consente di aggiungere filtri terminali (filtro HEPA classe H).
- Collettori di polvere industriali a cartuccia (ad esempio DUSTMAC P). Questi dispositivi sono fissi e posizionati all’esterno o all’interno degli edifici. Gli inquinanti vengono raccolti in ogni postazione di lavoro attraverso una rete di tubature fisse.
Buono a sapersi: devi prestare attenzione alla compatibilità del sistema di filtraggio con il materiale da estrarre. Inquinanti cancerogeni, materiali esplosivi, polveri appiccicose nell’industria alimentare (olio, zucchero e umidità), scintille nelle officine di saldatura, trucioli di legno nelle falegnamerie, estrazione di umidità… Esiste un tipo di filtro per soddisfare i requisiti specifici di ogni particella.
Fumi: saldatura, laser, nebbia
La preferenza va data ai depolveratori industriali a cartuccia (SRF, AIRBOX, ESTMAC 1500/1800, DUSTOMAT 4-10 o 4-24, MOBEX, DUSTMAC F, ecc.) che sono progettati per l’aspirazione di fumi di saldatura e polveri secche. Il dispositivo può essere fisso o portatile per l’aspirazione alla fonte (collegato a torce di saldatura o bracci di aspirazione). Oltre alla loro efficienza nell’estrazione dei fumi, i dispositivi a cartuccia hanno un sistema di filtraggio pulibile che riduce i costi di manutenzione.
I depolveratori industriali: quali sono gli altri criteri da tenere in considerazione nella scelta?
Ci sono molti altri fattori da considerare per scegliere il modello più adatto, tra cui :
- La frequenza di utilizzo del depolveratore industriale (numero di ore di utilizzo): la stessa soluzione non sarà consigliata per una fabbrica che ha bisogno di un sistema di aspirazione attivo 24 ore su 24, rispetto a un’officina con esigenze occasionali. Questo criterio determinerà non solo la capacità di aspirazione del depolveratore, ma anche il suo sistema di filtraggio e disintasamento (pulizia automatica o manuale dei filtri) e la sua messa in funzione (ciclo di avvio automatico o manuale).
- Facilità d’uso dell’apparecchiatura di depolverazione: a seconda della gamma di depolveratori scelti, diversi sistemi ne faciliteranno l’utilizzo. Tra questi, il sistema di pulizia, che può essere manuale (pulizia tramite scuotimento, spazzole o aria compressa, attivazione manuale quando l’unità viene spenta, ecc.

Lo sapevi? I team di OberA sono specializzati nella progettazione e nella produzione di apparecchiature per la qualità dell’aria da oltre 20 anni. L’azienda offre una diagnosi del tuo laboratorio di produzione seguita da una fase di prova (in media 1 mese) per consigliarti il modello di depolveratore industriale più adatto. Potrai beneficiare di un’assistenza personalizzata, dallo studio delle tue esigenze all’installazione del sistema di depolverazione.
Il tipo di particelle emesse, l’applicazione, il comfort di utilizzo, l’ambiente e la manutenzione del depolveratore sono tutti criteri che permetteranno agli specialisti OberA di guidarti verso il modello più adatto.
